GAZZETTA FFICIALE n. 274 del 24 novembre 2011 |
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Pubblichiamo il testo ufficiale del Comunicato del Ministero dell Difesa in merito alle recenti concessioni di Ricompense al valore dell'Esercito.
"Con il decreto presidenziale n. 259 in data 29 luglio 2011 all'8°
reggimento alpini, e' stata concessa la medaglia d'argento al valore
dell'Esercito con la seguente motivazione: «Reggimento alpini
impegnato in Afghanistan nella stabilizzazione del territorio e nel
supporto alle istituzioni locali, operando da numerose basi remote,
contrastava, con abnegazione ed estrema perizia, la forte resistenza
armata degli insorti. In tale impegnativo e rischioso contesto
operativo i militari dell'ottavo, con ferma determinazione e non
comune coraggio, si prodigavano costantemente nell'attivita' di
ricostruzione delle infrastrutture e di distribuzione degli aiuti
umanitari, favorendo significativamente la governabilita' dell'area
occidentale afghana. Fulgido esempio di valorosa unita' dell'Esercito
cha ha dato lustro e prestigio alla Forza armata e all'Italia nel
contesto internazionale». - Herat (Afghanistan), 9 ottobre 2008-2
aprile 2009
Con il decreto presidenziale n. 260 in data 12
luglio 2011 al colonnello Marco Centritto, nato il 22 novembre 1963 a
Roma, e' stata concessa la medaglia d'oro al valore dell'Esercito, con
la seguente motivazione: «Comandante di unita' elicotteri, con
fermezza e rara lucidita', conduceva diverse operazioni a
supporto delle forze impegnate a contrastare aggressioni perpetrate
da elementi ostili. Alla guida dell'aeromobile, benche' colpito dal
fuoco avversario in piu' punti del velivolo, con manifesto rischio
della propria vita completava le missioni di volo e perseverava
nel garantire il prezioso supporto di fuoco. Grazie alla pronta
capacita' di reazione, all'indomito coraggio e all'efficacia
dell'azione, riusciva a neutralizzare la minaccia e a completare
con successo le missioni affidategli. Fulgido esempio di ufficiale
che ha tenuto alto il prestigio dell'Esercito italiano nel
contesto multinazionale e internazionale». - Bala Murghab
(Afghanistan), 10-14 giugno 2009
Con il decreto presidenziale n.
261 in data 29 luglio 2011 al colonnello Gabriele Toscani De Col,
nato il 28 aprile 1962 a Roma, e' stata concessa la medaglia d'argento
al valore dell'Esercito con la seguente motivazione: «Comandante del
187° reggimento paracadutisti, nel corso di un'operazione a supporto
delle forze armate afghane, subiva un'imboscata e veniva coinvolto
nell'esplosione di un ordigno collocato sulla rotabile percorsa.
Nonostante fosse fatto segno a fuoco da parte di elementi
ostili, organizzava e coordinava personalmente la reazione. Alla
testa del suo personale, con consapevole coraggio, fermezza e
rara lucidita', mettendo piu' volte a repentaglio la propria
incolumita' personale, riusciva brillantemente a neutralizzare la
minaccia. Splendida figura di ufficiale superiore e di comandante,
che ha dato lustro e prestigio all'Esercito italiano». - Farah
(Afghanistan), 23 agosto 2009
Con il decreto presidenziale n. 262
in data 29 luglio 2011 al colonnello Marco Tuzzolino, nato l'11
giugno 1964 a Palermo, e' stata concessa la medaglia d'argento al
valore dell'Esercito con la seguente motivazione: «Comandante del
183° reggimento paracadutisti, nel corso di un'operazione in supporto
alle forze armate afghane per la riconquista di un posto di frontiera,
conduceva personalmente un elisbarco ad altissimo rischio.
Impegnato nei successivi combattimenti, affrontava la minaccia
con consapevole coraggio, fermezza e rara lucidita'. Malgrado fosse
fatto segno a fuoco, esponendosi a rischio della propria
incolumita', dirigeva con assoluta efficacia e con eccellente azione
di comando la propria unita' che, dopo due giorni di intensi
scontri, otteneva il controllo del presidio. Fulgido esempio di
ufficiale superiore e comandante che con coraggio e abnegazione ha
tenuto alto il prestigio dell'Esercito italiano». - Morichak
(Afghanistan), 7-8 settembre 2009
Con il decreto presidenziale n.
263 in data 29 luglio 2011 al tenente colonnello Andrea Ascani,
nato il 18 ottobre 1964 a Bolzano, e' stata concessa la medaglia
d'argento al valore dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Ufficiale pilota di elicottero in missione di soccorso a un posto di
controllo della polizia afghana attaccato da insorti, manovrava a
bassa quota per identificare con certezza la minaccia, evitando di
coinvolgere nell'azione truppe amiche e civili presenti nell'area. A
rischio della propria vita, benche' fatto segno a fuoco e con il proprio
elicottero colpito, proseguiva nell'azione riuscendo a neutralizzare
gli elementi ostili e consentendo di mantenere il possesso del
posto di controllo a presidio di una fondamentale via di
comunicazione. Fulgido esempio di ufficiale che, con coraggio e
determinazione, ha contribuito a dare lustro all'Esercito
italiano». - Farah (Afghanistan), 28 agosto 2009
Con il decreto
presidenziale n. 264 in data 29 luglio 2011 al tenente colonnello
Rodolfo Sganga, nato il 23 gennaio 1967 a Varese, e stata concessa la
medaglia d'argento al valore dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Comandante di battaglione paracadutisti, nel corso di un'operazione
volta a verificare la presenza di un deposito di esplosivi, veniva
ingaggiato da forze ostili, per oltre cinque ore, con fuoco di
armi portatili, mortai e razzi. Dimostrando eccezionale prontezza e
coraggio, esponendosi a rischio della propria incolumita', organizzava e
guidava personalmente con successo la reazione riuscendo, in tale
frangente, a far soccorrere ed evacuare un militare ferito. Esemplare
figura di comandante che ha contribuito a dare lustro all'Esercito
italiano in un contesto internazionale». - Bala Baluk (Afghanistan), 25
luglio 2009
Con il decreto presidenziale n. 265 in data 29
luglio 2011 al tenente colonnello Roberto Trubiani, nato il 7 luglio
1967 Popoli (Pescara), e' stata concessa la medaglia d'argento
al valore dell'Esercito con la seguente motivazione: «Comandante di
battaglione paracadutisti, veniva incaricato di supportare l'azione
della 1ª brigata dell'Esercito afghano, gia' provata da numerose
perdite. Al comando della sua unita', nel corso di una complessa
operazione, nonostante fosse fatto segno al fuoco di armi portatili,
mortai e razzi, si esponeva a manifesto rischio per condurre, da
posizione avanzata, il ripiegamento delle forze sul campo, portato
poi a termine brillantemente. Mirabile esempio di ufficiale che ha
tenuto alto il prestigio del contingente nazionale e dell'Esercito in
un contesto internazionale». - Bala Murghab (Afghanistan), 29
maggio 2009
Con il decreto presidenziale n. 266 in data 29
luglio 2011 al maggior Stefano Salvadori, nato il 24 settembre 1967 a
Trieste, e' stata concessa la medaglia di bronzo al valore
dell'esercito con la seguente motivazione: «Ufficiale pilota di
elicottero, partecipava a molteplici missioni utilizzando l'aeromobile
con estrema competenza e perizia. In particolare, impiegato a nord di
Farah in una missione di supporto aereo ravvicinato in soccorso a un
posto di controllo della polizia afghana sottoposto ad attacco, con
sprezzo del pericolo manovrava a bassa quota per identificare
la minaccia. Benche' l'aeromobile fosse stato colpito, proseguiva con
efficacia l'azione di contrasto, fino alla neutralizzazione delle
sorgenti di fuoco ostili. Splendida figura di ufficiale che ha
elevato il prestigio dell'Esercito italiano in un contesto
multinazionale e internazionale». - Tshin e Afghani (Afghanistan),
28 agosto 2009
Con il decreto presidenziale n. 267 in data 29
luglio 2011 al tenente Lorenzo Ballin, nato il 1° luglio 1979 a
Padova, e' stata concessa la medaglia d'argento al valore
dell'Esercito con la seguente motivazione: «Vice comandante di
compagnia paracadutisti, durante un'importante operazione,
incaricato della presa di un obiettivo particolarmente esposto
alla minaccia, subiva, a piu' riprese, violenti attacchi da parte di
insorti. Nonostante l'azione ostile, manteneva il controllo del
settore presidiato assicurando, con il proprio personale, il
consolidamento della posizione. Nelle ventiquattro ore successive, a
seguito di ulteriori attacchi, il suo posto di osservazione veniva
colpito e severamente danneggiato. Benche' gravemente ferito,
proseguiva nell'azione di contrasto, continuando a impartire
disposizioni per l'assolvimento della missione. Fulgido esempio di
ufficiale che con coraggio e abnegazione ha elevato il prestigio
dell'Esercito italiano». - Bala Murghab (Afghanistan), 10-11 giugno
2009
Con il decreto presidenziale n. 268 in data 29 luglio
2011 al capitano Giovanni Corrado, nato il 3 gennaio 1979 a Tricase
(Lecce), e' stata concessa la medaglia d'argento al valore
dell'Esercito con la seguente motivazione: «Comandante di compagnia
paracadutisti, incaricato di acquisire un obiettivo fondamentale per
la riuscita di un'importante operazione, alla testa del suo personale,
veniva fatto segno a fuoco di razzi ed armi portatili. Con ardimento
e sereno coraggio, esponendo la propria vita a manifesto rischio,
organizzava personalmente la reazione e si impossessava
dell'importante posizione, costringendo le forze ostili a ripiegare.
Chiaro esempio di elette virtu' militari che ha contribuito in maniera
significativa a esaltare il prestigio dell'Esercito italiano». -
Bala Murghab (Afghanistan), 10 giugno 2009
Con il decreto
presidenziale n. 269 in data 29 luglio 2011 al capitano Fulvio
Menegazzo, nato l'11 maggio 1975 a Legnano (Milano), e' stata concessa
la medaglia di bronzo al valore dell'Esercito con la seguente
motivazione: «Comandante di compagnia alpini, effettuava brillantemente
in piu' giorni l'avvicendamento del presidio della base operativa
avanzata di Bala Murghab, nonostante la continua e strenua
opposizione di forze ostili. Con coraggio e perizia reagiva, alla testa
del suo reparto schierato al controllo del settore nord dell'area
di responsabilita', ai numerosi attacchi portatigli. Coordinava,
inoltre, con energico e quotidiano impegno, le complesse operazioni
aereo-terrestri e l'attivita' di cooperazione civile-militare
che contribuivano significativamente al netto miglioramento
delle condizioni di sicurezza dell'area occidentale afghana.
Splendida figura di ufficiale che ha dato lustro e prestigio
all'Esercito italiano». - Herat (Afghanistan), ottobre 2008-aprile
2009
Con il decreto presidenziale n. 270 in data 29 luglio
2011 al capitano Gianluca Simonelli, nato il 12 aprile 1978 a
Carbonia (Carbonia-Iglesias), e' stata concessa la medaglia
d'argento al valore dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Comandante di compagnia paracadutisti, nel corso di un pesante
attacco di forze ostili, durato oltre cinque ore, manovrava con
assoluta perizia e ardimento la propria unita' al fine di agevolare il
ripiegamento di altro reparto oggetto di un'intensa azione di
fuoco avversaria. Benche' ferito, in condizioni di estrema difficolta'
ed esponendo la propria vita a manifesto rischio, continuava in
prima persona a impartire le disposizioni che consentivano
d'infliggere gravi perdite all'avversario, portando a termine con
successo la missione. Splendida figura di ufficiale che, con
il suo coraggio e determinazione, ha contribuito a dare lustro
all'Esercito italiano». - Bala Baluk (Afghanistan), 25 luglio 2009
Con il decreto presidenziale n. 271 in data 29 luglio 2011 al
capitano Andrea Zanini, nato il 4 novembre 1976 a Milano, e' stata
concessa la medaglia di bronzo al valore dell'Esercito con la
seguente motivazione: «Comandante di compagnia, veniva incaricato di
assicurare il presidio delle basi operative avanzate di Bala Murghab a
nord e, successivamente, di Delaram a sud del settore di
operazioni. Durante il difficile movimento terrestre verso la base
avanzata posta al confine con il Turkmenistan, fatto piu' volte segno a
fuoco con armi leggere e anticarro, guidava con coraggio e perizia la
sua unita' al fine di garantire l'assolvimento del compito
assegnatogli. Dopo ripetuti combattimenti contro le forze ostili,
riusciva a raggiungere l'obiettivo finale senza riportare alcuna
perdita. Fulgido esempio di ufficiale che ha dato lustro e prestigio
all'Esercito italiano». - Herat (Afghanistan), ottobre 2008-aprile
2009
Con il decreto presidenziale n. 272 in data 29 luglio
2011 al maresciallo capo Marco Sponziello, nato il 7 novembre 1972 a
Milano, e' stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Esercito
con la seguente motivazione: «Sottufficiale incursore, nel corso
di un'operazione in supporto alle forze di sicurezza afghane tesa
alla cattura di uno dei maggiori ricercati, si prodigava con coraggio
nel coordinamento delle componenti alle sue dipendenze. Durante
la delicata fase di irruzione all'interno di un edificio, esponendosi in
prima persona, agiva in modo rapido e risoluto disarmando e,
successivamente, immobilizzando un individuo sospetto, senza
ricorrere all'uso delle armi ed evitando il rischio di eventuali
danni collaterali. Splendida figura di sottufficiale che ha
contribuito ad accrescere il prestigio e il lustro dell'Esercito
italiano in un contesto internazionale». - Bala Baluk (Afghanistan), 28
marzo 2009
Con il decreto presidenziale n. 273 in data 29
luglio 2011 al maresciallo ordinario Savino Rubino, nato il 13 gennaio
1979 a Bari, e' stata concessa la medaglia d'argento al valore
dell'Esercito con la seguente motivazione: «Comandante di plotone
impegnato in un'operazione per il controllo di un importante settore
nell'area di Bala Murghab, veniva coinvolto in una prolungata
imboscata, perpetrata da elementi ostili con razzi controcarro
e armi automatiche, che provocava il ferimento di un paracadutista e
gravi danni ai blindati. Nel corso del violento conflitto a fuoco,
esponeva la propria vita a manifesto rischio, riuscendo a portare a
termine il compito assegnato e dirigendo con successo lo sgombero del
personale ferito e il recupero degli automezzi resi inefficienti.
Splendida figura si sottufficiale che ha contribuito a elevare il
prestigio dell'Esercito italiano». - Bala Murghab (Afghanistan), 24
giugno 2009
Con il decreto presidenziale n. 274 in data 29
luglio 2011 al primo caporal maggiore capo Arsenio Tierno, nato il 24
agosto 1975 a Polla (Salerno), e' stata concessa la medaglia d'argento
al valore dell'Esercito, con la seguente motivazione: «Caporal
maggiore capo paracadutista, partecipava a un'importante operazione
in supporto alla polizia afghana, finalizzata all'arresto di
pericolosi capi degli insorti. Nonostante il suo posto di osservazione
fosse oggetto di incessante attacco ostile, con manifesto coraggio e
a rischio della propria incolumita' si prodigava per garantire, con
il tiro mirato dell'arma in dotazione, lo sganciamento della
propria pattuglia dall'area del conflitto a fuoco. Solo
successivamente, assolto il compito, ripiegava verso le forze amiche.
Chiaro esempio di elette virtu' militari e sprezzo del pericolo che ha
dato lustro e prestigio all'Esercito italiano». - Bala Murghab
(Afghanistan), 7 maggio 2009
Con il decreto presidenziale n. 275
in data 29 luglio 2011 al caporal maggiore scelto Floro Guarna,
nato il 12 agosto 1978 a Catanzaro, e' stata concessa la
medaglia di bronzo al valore dell'Esercito con la seguente
motivazione: «Comandante di squadra fucilieri e capocarro, nel corso
di un'operazione nell'area di Bala Baluk, veniva fatto segno a
fuoco da parte di insorti che ingaggiavano la sua unita'
armati di razzi e armi portatili. Gravemente ferito, incurante del
dolore, organizzava con perizia e coraggio il ripiegamento della
squadra verso una posizione di sicurezza atta a preservare
l'incolumita' dell'equipaggio e solo dopo aver assolto il compito,
stremato, si accasciava. Con il suo comportamento, ha contribuito a
elevare il prestigio dell'Esercito italiano in un contesto
internazionale». - Bala Baluk (Afghanistan), 25 luglio 2009
Con
il decreto presidenziale n. 276 in data 29 luglio 2011 al caporal
maggiore scelto Nicola Mura, nato il 20 luglio 1980 a Oristano,
e' stata concessa la medaglia di bronzo al valore
dell'Esercito con la seguente motivazione: «Capocarro di un mezzo
cingolato, intervenuto sul luogo di violenti disordini, colpito al
tronco e agli arti da violenta sassaiola da parte di una folla
ostile, attirava volontariamente su di se', con sprezzo del pericolo,
l'attenzione dei facinorosi. Esplodendo dei colpi di avvertimento in
aria con l'arma in dotazione, disperdeva gli aggressori e dirigeva il
pilota, sanguinante in volto, al fine di evitare di travolgere donne e
bambini a ridosso della cingolatura. Ammirevole figura di
bersagliere che per coraggio e altissimo senso del dovere ha dato
lustro e prestigio alla Forza armata». - Khirbat Silim (Libano), 18
luglio 2009
Con il decreto presidenziale n. 277 in data 29
luglio 2011al primo caporal maggiore Francesco Mason, nato l'8 agosto
1981 a Pisa, e' stata concessa la medaglia di bronzo al valore
dell'Esercito con la seguente motivazione: «Primo caporal maggiore
paracadutista, impiegato in un pattugliamento congiunto con le forze
afghane, veniva attaccato da forze ostili. Durante il violento
scontro a fuoco, esponendosi personalmente, guidava una squadra a
copertura del convoglio attaccato, consentendo le operazioni di
recupero di un automezzo e il successivo allontanamento dalla zona
dello scontro. Durante tale movimento, interveniva con immediatezza
nel prestare soccorso a un mitragliere ferito che, grazie all'accurato
e pronto intervento, aveva salva la vita. Eccezionale
esempio di professionalita' e abnegazione che ha contribuito a
elevare l'immagine dell'Esercito italiano in un contesto
internazionale». - Shewan (Afghanistan), 11 giugno 2009
Con il
decreto presidenziale n. 278 in data 29 luglio 2011 al primo caporal
maggiore Alessio Riccardelli, nato il 13 maggio 1982 a Formia
(Latina), e' stata concessa la medaglia d'argento al valore
dell'Esercito con la seguente motivazione: «Alla guida del proprio
mezzo cingolato, intervenuto sul luogo di violenti disordini, veniva
sottoposto a distanza ravvicinata, da parte di una folla ostile, a un
fitto lancio di sassi di inaudita violenza. Ferito al volto,
sanguinante e sul punto di perdere i sensi, nonostante il lancinante
dolore e pressoche' accecato dalla copiosa fuoriuscita di sangue,
rimaneva volontariamente esposto alle offese per evitare, con il
movimento del proprio veicolo, di travolgere donne e bambini a
ridosso della cingolatura. Ammirevole esempio di elette virtu'
militari che per coraggio e altissimo senso del dovere ha dato lustro e
prestigio all'Esercito italiano». - Khirbat Silim (Libano), 18
luglio 2009
Con il decreto presidenziale n. 279 in data 29
luglio 2011 al caporal maggiore Stefano La Mattina, nato il 19
novembre 1985 a Nizza Monferrato (Asti), e' stata concessa la medaglia
d'oro al valore dell'Esercito con la seguente motivazione:
«Mitragliere di bordo, impegnato a erogare fuoco di copertura al
fine di consentire il disimpegno dei propri commilitoni nel corso di
un'imboscata, veniva gravemente ferito a un braccio. Conscio
dell'importanza di mantenere la posizione per non esporre i
paracadutisti a ulteriore minaccia avversaria, a rischio della
propria vita, sotto intenso fuoco, utilizzando il braccio ancora
abile, proseguiva il tiro riuscendo a respingere l'attacco. Chiaro
esempio di professionalita', coraggio e abnegazione che ha dato lustro
all'Esercito italiano nel contesto multinazionale e internazionale».
- Parmakan (Afghanistan), 23 luglio 2009
Con il decreto
presidenziale n. 280 in data 29 luglio 2011 al caporal maggiore
Andrea Mancino, nato il 16 settembre 1985 a Acireale (Catania), e'
stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Esercito con
la seguente motivazione: «In servizio di scorta a un'autocolonna, nel
corso di un'imboscata perpetrata da elementi ostili con intenso
fuoco di armi automatiche e di lanciarazzi scendeva, con esemplare
sprezzo del pericolo, dall'automezzo protetto e si poneva alla
guida di un camion civile, proditoriamente abbandonato sulla
rotabile, che impediva la prosecuzione del movimento da parte dei
veicoli. La sua pronta e coraggiosa azione consentiva di liberare
la sede stradale e lo sganciamento del convoglio posto sotto
attacco, garantendo altresi' l'incolumita' degli equipaggi. Splendida
figura di soldato coraggioso e chiaro esempio di nobili virtu'
militari che ha dato lustro e prestigio all'Esercito italiano». -
Akazai (Afghanistan), 19 ottobre 2008 "